domenica 4 maggio 2014

Storia di una ladra di libri-Markus Zusak

Oggi parliamo di questo libro da cui è stato tratto un film che è già al cinema,e che,all'apparenza,può sembrare un libro triste e malinconico.Infatti lo è.
Un libro che parla di ladri ed ebrei non può che essere narrato dalla Morte.
Ella ci accompagnerà per il viaggio di Liesel Meminger,altrimenti detta La Ladra di Libri,una ragazzina che sta per essere abbandonata in casa di genitori adottivi.La povera Liesel non sa nemmeno perchè,visto che sua madre è viva.
Durante il viaggio in treno verso la cittadina di Molching,il fratellino di Liesel muore con un colpo di tosse,niente di più.
La ragazza non ha nemmeno il tempo di piangere,che suo fratello viene seppellito in fretta e furia.
Mentre prega davanti alla tomba,Liesel trova un libro nero sepolto nella neve,ma non  sa leggere,eppure deciderà di portarlo con sè.
Appena arrivata a Molching,viene sbattuta in casa dei coniugi Hubermann:la madre,Rosa,dimostra fin da subito di essere un'attaccabrighe ,mentre il padre,Hans,ricoprirà un ruolo fondamentale nella vita di Liesel.
La fisarmonica di Hans e la sua dolcezza porteranno Liesel a volergli un bene dell'anima,e,una notte,svegliatasi da un incubo,la ragazza chiamerà il padre,che scoprirà l'esistenza del libro e le insegnerà a leggere.
Dopo lunghe notti passate a leggere Il Manuale Del Necroforo,inizierà la carriera di ladra di libri.
Liesel conosce innumerevoli personalità a Molching,tra le quali spicca Rudy Steiner,che diventerà suo complice e migliore amico.
Entrambi sono considerati molto strambi,e iniziano le loro scorrerìe con un gruppo di ragazzi più grandi,imparando le basi del mestiere.
Un giorno,a guerra contro la Russia inoltrata,Liesel va dagli ultimi clienti della madre,lavandaia,che sono il sindaco e sua moglie.
La donna fa entrare la ragazza in casa,e le mostra una stanza tappezzata di libri.Liesel passerà molte delle sue giornate a leggere lì dentro.
Fino a quando un avvenimento inaspettato non sconvolge la sua vita.Qualcuno bussa alla porta di casa Hubermann;è Max Vandenburg,un ebreo in fuga,figlio di un collega di guerra di Hans Hubermann.
La famiglia lo ospita in uno scantinato,e Liesel inizia a legare con lui:passeranno insieme molte notti,lei a leggere e lui a scrivere.
Max dedica a Liesel l'uomo che sovrasta e la scuotitrice di parole,il primo è un libro che parla della sua vita,il secondo parla dell'importanza di Liesel per lui.
Un giorno Max è costretto ad andare via,e Liesel inizia ad avere paura:se lo prendono?Se muore?
Per questo la ragazza è sempre presente alle sfilate degli ebrei,nella paura di vedere Max tra i catturati.
Nel frattempo,lei e il suo inseparabile amico continuano a rubare libri,e incontrano innumerevoli morti,tra cui un pilota russo,al quale Rudy dona un orsacchiotto di pezza.
Rudy non fa che chiedere a Liesel un bacio,perchè è follemente innamorato di lei,ma quest'ultima non ricambia.
Tutto sembra andare bene,fino a quando il padre di Liesel non lancia un pezzo di pane ad un ebreo,e viene chiamato a far guerra,insieme al padre di Rudy.
I due amici aspettano con ansia il loro ritorno,tra paura e speranza,mentre le bombe raggiungono la cittadina,e tutti sono costretti a rifugiarsi in uno scantinato.
La gente è nervosa e arrabbiata,e Liesel legge.
Legge a voce alta,ed in poco tempo,il silenzio cala nel rifugio:tutti sono ammaliati da quella ragazzina coraggiosa,e rimangono fermi fino al suono delle sirene.
Un giorno,Hans torna a casa,e Liesel vede Max camminare tra le file degli ebrei catturati:da quel giorno starà sempre in cantina,a leggere i suoi libri e a scrivere la sua storia.
Una notte iniziano i bombardamenti,ma le sirene non suonano,e il fuoco travolge tutto il quartiere della Himmelstrasse.Liesel è l'unica viva,perchè è rimasta chiusa in cantina per tutta la durata dell'attacco.
Liesel inizia a piangere per i suoi genitori,poi esce di casa,e vede Rudy steso per terra.La ragazza tenta in tutti i modi di svegliarlo,e poi lo bacia con amore,tentando di ricordargli che lui non può morire,non può morire.
Passano gli anni,e Liesel riceve la visita di Max,sopravvissuto ai campi di concentramento.Lui le racconta tutto lo scempio della Guerra e del Fuhrer,Adolf Hitler.
Liesel Meminger muore felicemente a tarda età,ricordando tutta la sua vita e i suoi affetti.
Ho pianto un sacco con questo libro,è della categoria "vietato ai sensibili di cuore e di stomaco.".
Eppure l'ho adorato,e ho iniziato a consigliarlo a destra e a manca.
                                                                                                                                         -Gaia

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