Un libro poetico,che parla della vita di un adolescente alle prese con le prime volte:il primo bacio,il primo amore,la prima sigaretta(di cui parla come se non fosse una cosa brutta),la prima vodka,eccetera.....
Charlie,il protagonista,racconta la sua vita come se fosse indirizzata ad un amico,che non conosce,ma che sa ascoltare e comprendere.
Il primo giorno di liceo inizia con il suicidio del migliore amico,Michael,e Charlie rimane solo con i fratelli,che sono più grandi di lui.
Finalmente incontra Sam e Patrick,dei ragazzi di quinta superiore che lo porteranno ad una
vita che mai aveva conosciuto,dai lati positivi,ma anche da quelli negativi.
Come se non bastasse,nella sua famiglia ci sono incomprensioni terribili tra i vari membri: la mamma di Charlie e la zia venivano molestate da un amico di famiglia tanto caro agli altri;il nonno che picchiava suo figlio,che ha promesso che non alzerà più le mani,e la zia Helen,l'elemento della famiglia più caro al ragazzo,la cui misteriosa morte si scoprirà solo alla fine del libro.Proprio per questo,Charlie comincia a deprimersi,a fumare e a fare cose poco raccomandabili.Il suo amore per Sam non è corrisposto,e nel frattempo una ragazza petulante e brutta decide di diventare la fidanzata del ragazzo.Fino al giorno dei diplomi.Patrick,Sam e il resto degli amici di Charlie andrà via,nell'anno seguente,e lui decide di dichiarare il suo amore a Sam,che ricambia con affetto.Così il poveretto scoprirà che la ragazza tanto amata in silenzio ricambia,solo il giorno dal quale non potrà più vederla.
Anche se è un pò deprimente,questo libro mi è piaciuto molto,anche perchè il ragazzo fa amicizia con un insegnante di lettere che lo aiuterà nei momenti difficili,e gli consiglierà ogni momento un nuovo libro con cui distrarsi.
"Qui e adesso noi siamo vivi,e ti giuro che siamo infinito."
"Ognuno di noi accetta l'amore che pensa di meritare."

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